XM24

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XM24 non si delocalizza, per una Bolognina libera. Basta speculare sul nostro quartiere!

L’attacco

Da diverso tempo ormai il PDL cittadino sta cercando di identificare nello Spazio Pubblico Autogestito XM24 la causa di tutti i problemi della Bolognina. Prima di rispondere alle accuse e’ sempre importante avere presente da chi provengono gli attacchi. In questo caso si tratta di Marco Lisei e Galeazzo Bignami, due ex esponenti di Alleanza Nazionale, ora per convenienza solidamente nelle file del partito di Silvio Berlusconi. Queste persone hanno avuto come formazione politica un partito nato dalle ceneri della Repubblica Sociale Italiana e dell’occupazione nazifascista, un partito che ha sempre rivendicato quell’esperienza come fondante, per poi passare al partito che ha tra i suoi scopi principali quello di risolvere i problemi legali del suo “grande capo”, il Cavaliere. Tutto l’impianto del loro attacco rappresenta l’ennesimo tentativo ipocrita e disonesto di strumentalizzazione dei problemi del nostro quartiere per fare carriera e accaparrarsi una poltrona di più prestigio. Pratica non nuova e comune all’intera classe politica a cui il PDL non sfugge. Dopo aver ascoltato in silenzio e basiti gli attacchi menzonieri e allucinati di questi signori, intendiamo rispondere punto per punto:


La trattativa

Viene messo in discussione il fatto che ci sia contatto e comunicazione tra noi e la presidenza del quartiere e questo rapporto viene addirittura paragonato alla trattativa tra stato e mafia. Ma da quale pulpito! Con quale arroganza e distorsione della realtà berlusconiani appartenenti al partito in Italia con più processi e condanne per associazione mafiosa cominci a seminare in giro quest’accusa infamante? XM24 e’ presente in quartiere da più di 11 anni e in questo tempo abbiamo interagito con quattro diverse amministrazioni comunali, eterogenee per composizione e appartenenza politica. Per noi la politica si costruisce attraverso l’autorganizzazione, il protagonismo sociale e l’autogestione dei propri percorsi. Queste strade ci tengono molto lontani dai palazzi del potere cittadino, ma non per questo ci siamo mai sottratti ad un confronto laddove fosse necessario. La natura della nostra “trattativa” e’ stata questa: abbiamo promosso e coordinato una campagna politica per la difesa di un pezzo del centro sociale (contenente la palestra e la cucina popolare, insieme all’info point e allo storico piazzale, contesto del mercatino biologico), per evitare che una rotonda abbattesse questi spazi vivi. Coadiuvati da un gruppo di architetti romani abbiamo formulato una proposta alternativa di rotonda, che non peggiorasse minimamente la viabilità, ma che potesse salvare il nostro muro e gli spazi limitrofi. Le istituzioni cittadine si sono confrontate con la nostra assemblea, in quanto XM24, per scelta politico-organizzativa, non e’ un soggetto giuridico, bensì un soggetto orizzontale e direttamente democratico. In quest’assemblea sono protagoniste persone di ogni eta’, nazionalità e professione, in grande maggioranza residenti in Bolognina da molti anni.

La legalità

Bignami e Lisei rimproverano a XM24 di essere composta da “persone dedite al compimento dei delitti”, e sostengono che le persone che vivono, attraversano, e gestiscono lo spazio siano dei “criminali”. E’ chiaro, come già detto sopra, che quando un’accusa di questo genere viene scagliata da due politici del PDL la prima tentazione e’ di ignorarla, visto che quel partito e’ sicuramente il soggetto politico in Italia che più corrisponde a questa definizione. Si tratta infatti del partito che ha fatto eleggere più persone con processi a carico per corruzione, concussione e concorso in associazione mafiosa di tutta la storia repubblicana italiana. La mera volontà di questi individui e’ quella di speculare politicamente sul disagio del nostro quartiere, e questo non può essere tollerato. Le persone che attraversano XM24 ogni giorno non sono persone dedite al compimento di delitti: sono precarie, migranti, operai, giovani, anziani, studenti, bambini; sono attiviste, meccanici, videomaker, ricercatrici, insegnanti, educatori, facchini, avvocati, medici, artisti. Siamo uniti dal rifiuto del fascismo, del razzismo e del sessismo. Non crediamo nel valore intrinseco della legalità e la nostra concezione di giustizia sociale ha le sue radici nell’uguaglianza, nella libertà e nella gestione collettiva della società. Se per il PDL questa e’ delinquenza, ce ne faremo una ragione. Il nostro mercato biologico (che Lisei con disprezzo definisce “pseudo-mercato”) e’ una pratica popolare che permette agli agricoltori locali di condividere i loro prodotti in quartiere, diventando anche un momento di sincera socialità libera e intergenerazionale, purtroppo spesso carente in Bolognina.

Il degrado

Sappiamo bene che in Bolognina vi sono disagio e complessità. Quando 11 anni fa siamo entrati negli spazi dell’ex mercato ortofrutticolo lo stabile era diventato un luogo centrale per lo spaccio e il consumo dell’eroina. Negli anni abbiamo contribuito a mantenere pulite le aree che viviamo e abbiamo pero’ visto come la zona adiacente a XM24 sia diventata un luogo dove lo spaccio e’ aumentato, e non e’ difficile capirne il perché. In ogni città esistono luoghi dove certe forme di microcriminalità vengono “recintate”, ovvero delimitate in certi settori urbani dalle istituzioni dedite al controllo sociale. Buona parte di quest’attività e’ stata spostata in Bolognina dalla zona davanti alla stazione. La presenza di XM24 e’ una scusa perfetta: infatti, anche se lo spaccio e’ pubblicamente proibito all’interno del centro sociale, si può sempre asserire che “c’è spaccio perché c’è il centro sociale”, anche se la realtà che conosciamo e’ un’altra. Parlando di “degrado”, Lisei e Bignami vorrebbero far pensare che tutti i problemi del quartiere possono essere attribuiti ai migranti e al centro sociale. I problemi della Bolognina li conosciamo bene, e li denunciamo politicamente chiamandoli con i loro nomi: emarginazione, sfruttamento, razzismo, precarietà, disperazione, eroina. Problemi che non sono tali per il loro rapporto con la legalità, ma per il loro peso specifico sulle vite delle persone e per la loro natura di ingiustizia politica e sociale, che colpisce tutti/e gli/le abitanti del quartiere, migranti e italiani. Per noi degrado e’ il razzismo del PDL, che con la legge Bossi-Fini ha prodotto una condizione di marginalità e sfruttamento istituzionalizzata. Per noi degrado sono i neonazisti di Forza Nuova, che, strumentalizzando a loro volta la situazione, sfruttano la campagna del PDL in Bolognina per portare odio e seminare divisioni tra i suoi abitanti. Per noi degrado sono le politiche di austerity che massacrano i salari, i risparmi e le pensioni delle lavoratrici e dei lavoratori di questo quartiere e questa città. Non abbiamo l’arroganza di promettere di poter risolvere questi problemi da un giorno all’altro, come fanno Lisei e Bignami. Non siamo politicanti come loro. Sappiamo pero’ che si tratta di un compito che non appartiene ne’ ai politici ne’ alle forze dell’ordine, ma spetta alla collettività tutta, agli abitanti del quartiere, farlo insieme. In questo settore XM24 aiuta a fornire spazi e produrre interventi sociali per potersi esprimere.

Lo spazio

All’interno dello Spazio Pubblico Autogestito XM24 ci sono progetti e laboratori che mirano a produrre protagonismo sociale e trasformazione del quartiere, della città e della società in cui viviamo. Una scuola, un centro gratuito di assistenza medico-legale, una palestra, una ciclofficina, un coordinamento di lotta migrante, una serigrafia, un laboratorio musicale per giovani, un orto, una libreria/biblioteca, un mercato biologico e tanto, tanto ancora. Lo spazio e’ attraversato anche da molte realtà attive nel quartiere con cui collaboriamo da anni, che condividono i nostri obiettivi e la nostra cultura antifascista. Viviamo la Bolognina ogni giorno, e ogni giorno cerchiamo di renderla un posto migliore, attraverso la lotta politica e l’intervento sociale. La volontà del PDL di cancellare tutto questo per fare spazio alla speculazione edilizia e continuare a fomentare odio e razzismo tra gli abitanti del quartiere rende evidente quanto le loro velleità siano altre. Cosi come il loro partito a livello nazionale ha travasato sulla pelle di un intero Paese le vicende economiche e legali di un uomo, adesso a livello locale cercano di fare carriera sulla pelle degli abitanti della Bolognina, strumentalizzando il suo disagio e promettendo soluzioni che non hanno a problemi che intenzionalmente misconoscono. Noi non staremo fermi di fronte a tutto questo. Risponderemo politicamente, continuando a portare avanti i nostri interventi in quartiere e in città, evitando di cadere nelle provocazioni, continuando a lottare per un quartiere, una città e una società costruite sull’uguaglianza, sulla giustizia, sulla libertà e sulla gestione collettiva dell’economia.

La storia di XM24 e’ una storia collettiva. Continueremo a scriverla insieme.

Spazio Pubblico Autogestito XM24

http://www.ecn.org/xm24/2013/09/26/xm24-non-si-delocalizza-per-una-bolog...

Per comunicare con l’assemblea di xm24 puoi compilare il seguente modulo ed inviare un messaggio. Le proposte di concerti o djSet che ci arrivano sono molte e vengono tenute in considerazione quando cerchiamo di costruire una serata, anche se siamo contenti delle numerose proposte, solitamente non  rispondiamo a tutte le email pervengono.

Per un riscontro immediato, il modo migliore è partecipare all’assemblea pubblica che si tiene presso lo spazio ogni Martedì sera dalle 21.30. Controlla il calendario appuntamenti fissi per eventuali cambiamento di orari.

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XM24
Via Aristotile Fioravanti, 24
40129 Bologna
Italien

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